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rifiuti tossici, domenica un incontro pubblico a Casarano

carabinieri - rifiuti tossici - bidone - campagnaDall’urgenza d’individuare i siti sospetti e procedere immediatamente alla bonifica, nasce l’inziativa di un incontro pubblico organizzato dai promotori del comitato intercomunale “Liberi dai veleni” e previsto per domenica 10 novembre, alle 10 presso l’auditorium comunale.

Al dibattito, che avrà come tema il “cimitero” di rifiuti tossici individuato a Casarano e dintorni, saranno presenti il primo cittadino Gianni Stefano e i sindaci dei paesi limitrofi, il dottor Giuseppe Serravezza (presidente della sezione leccese della Lega italiana per la lotta ai tumori) e altri rappresentanti istituzionali. Modera l’incontro Danilo Lupo, giornalista di TeleRama.

Quello che i promotori del comitato (tra questi la Lilt, Legambiente e “Io conto”) si propongono, fondamentalmente, è anzitutto d’informare i cittadini e di raccogliere proposte e suggerimenti su come affrontare il problema. Ma verrà fatta richiesta anche, alle autorità, di poter accedere agli atti, nonché di poter essere rappresentati a tutti i tavoli tecnici e istituzionali che, di qui in avanti, si svolgeranno sull’argomento. (piazzasalento.it)

online una petizione per indagare sui rifiuti tossici, qui il link per firmare

rifiuti tossici - discarica abusivaTanti i firmatari della petizione via web per chiedere a Cataldo Motta di aprire un’indagine sui presunti terreni contaminati

 

Ha raggiunto quasi 1500 firme la petizione via web per chiedere al procuratore Motta di aprire un’indagine sui terreni contaminati dai rifiuti tossici a Casarano.

Nella pagina web raggiungibile CLICCANDO QUI appare anche la scritta sul perchè è importante firmare:“Perchè dobbiamo agire e fermare queste assurdità…..che intanto fà elevare le mortalità da cancro.”

un 14enne investito sulla Casarano-Ruffano

carabinieri - caserma - stazione - casaranolesioni alle gambe e corsa in ospedale

 

Un ragazzino di 14 anni è stato investito questo pomeriggio sulla Casarano-Ruffano, a poca distanza dal centro abitato di Casarano.

Il giovane si trovava a bordo di uno scooter quando è stato travolto da un’auto. Ha riportato la frattura degli arti inferiori: trasportato in codice rosso all’ospedale di Tricase, non sarebbe in pericolo di vita.

Sul posto, intorno alle 15, è giunta un’ambulanza del “118″. Della vicenda si stanno occupando i carabinieri della compagnia di Casarano, che hanno avviato le procedure per verificare eventuali responsabilità. (quotidianodipuglia.it)

venerdì a Ruffano un incontro sui “DIALOGHI FRA GENERAZIONI”

ruffano - conferenza - dialoghi fra generazioni

Un dialogo per crescere, un dialogo per armonizzarsi, un dialogo per un raccordo possibile fra generazioni, per comprendersi, aprirsi e incontrarsi, per riconoscersi reciprocamente e dirsi di ieri e di oggi, di come si può essere e come si può cambiare; le tue difficoltà anche le mie le mie possibilità anche le tue; insieme è più facile insieme si può di più.

Potrai esserci anche Tu e dialogheremo insieme RUFFANO – VENERDÌ 8 Novembre 2013 – ore 18.30 presso SALONE PARROCCHIALE S. FRANCESCO (Via Napoli) CONFERENZA PUBBLICA sul tema:

DIALOGHI FRA GENERAZIONI

rete di sensibilità condivise per più adeguate risorse nell’incontro intergenerazionale, per promuovere la crescita personale, l’empatia e fornire orientamento sui comportamenti più efficaci per migliorare il vivere quotidiano nelle famiglie e nelle comunità, trasformando l’ordinaria “attenzione al vivere” in “attenzione a come si vive” .

Promuove ASL Lecce – Distretto Socio-Sanitario Casarano – Unità Operativa Consultori Familiari. In collaborazione con: Comune di Ruffano, Ambito Sociale di Zona – Casarano, Parrocchie di Ruffano, Istituto Comprensivo – Ruffano, I.I.S. “F.Bottazzi”- Casarano

Indirizzo di Saluto: Dr. Carlo Mario Russo, Don Mario Politi, Dr.sa Madrilena Papalato – Dr. Aldo Schiavano. Interventi: Prof.sa Vanda Riccardo, Sig.ra Nadia Piscopo, Sig. Michele Resta, Dr. Luciano Provenzano.

la cittadinanza è invitata a partecipare.

morte e veleni, miseria e disoccupazione, la responsabilità è borghese politico-economica-giudiziaria

vladimiro guida - partito comunista - casaranoCOMUNICATO STAMPA del PARTITO COMUNISTA  Sez. LENIN

Area di Casarano e non solo, veleni e morti di cancro anche giovanissimi, miseria e disoccupazione, grosse aziende con enormi responsabilità hanno lapidato il territorio generando disoccupazione, grandi caste complici hanno occultato la notizia per anni ed ora ci si interroga: ” Meglio tardi che mai o mai più?”

Il problema principale ha un nome ed un cognome e si chiama capitalismo. Da un lato la sovrapproduzione di beni di consumo alimentari e non volto all’arricchimento delle multinazionali ha generato il consumismo sfrenato senza mai chiedersi come e dove smaltire i rifiuti provenienti dal consumo quotidiano e dalle aziende, dall’altro lato l’enorme business dei rifiuti voluto e creato dalla borghesia delle caste.

Gli attori di questo disastro ambientale voluto e risaputo vivono tra noi e non sono delle entità, sono persone che da questa situazione hanno guadagnato e sono tutti i politici appartenenti a partiti, associazioni e movimenti borghesi, sono magistrati, procuratori, alti rappresentanti delle forze dell’ordine, prelati, monsignori, grossi imprenditori, banchieri, professionisti a più livelli. Pensate alle faraoniche campagne elettorali del Pd, Sel, o del PdL e loro simili o alle finte lacrime di Vendola; sono cosi ricchi da potersi permettere tutta questa pubblicità? Da quale business arrivano i soldi e chi? Gente che ha guadagnato molto bene e conosce con esattezza dove e cosa giace sotto terra. Per il loro sporco business si sono serviti di cittadini ricattati e del loro braccio armato e quindi la mafia. Un sistema ben oleato quindi, chiamato Italia!

Per questi motivi la creazione di un movimento, associazione o comitato e la stessa manifestazione che potrà scaturirne non ha alcun senso perche all’interno si possono annidare le identiche persone o loro rappresentanti che hanno le responsabilità deviando e controllando la protesta. Chi invece fomenta l’antipolitica lo fa per suoi interessi personali e/o in rappresentanza, in quanto la politica proletaria serve proprio a tutelare, difendere e rappresentare l’interesse collettivo e tutti noi nel nostro piccolo facciamo politica. Nella sfera nazionale dei partiti, delle associazioni, dei movimenti sempre politici si trovano solo rappresentanti della borghesia con i vari interessi, inoltre i vari teatrini e le diverse sceneggiate messe in atto con diverse forme e modi per cavalcare questa grave situazione vogliono servire solo per interessi elettorali, per deviare e controllare la protesta, per nascondere i colpevoli e le loro responsabilità, e per farla breve la procura non può interrogare la procura cosi come un comitato, movimento, associazione non può interrogare lo stesso comitato, movimento, associazione e via dicendo. Tutti sapevano e sanno, i responsabili sono molti e a più livelli, hanno lucrato e speculato, pertanto l’unica politica comune è solo comunista e non può essere di altro colore se non il rosso.

Noi del Partito Comunista abbiamo delle richieste molto chiare e precise, quindi vogliamo sapere dove è ubicata l’area, cosa c’è sotto quell’area, quali sono i rischi concreti per la falda, per le colture agricole e per la popolazione, i nomi e i cognomi dei responsabili a tutti i livelli e non solo quello degli esecutori materiali. Subito dopo si dovrà passare alla bonifica che non dovrà essere a carico della collettività perche quest’ultima cosi come le famiglie dei morti di cancro dovranno essere risarcite dallo Stato assassino. Ancora dopo bisognerà adottare una politica del consumo o meglio del reale fabbisogno che dovrà affrontare oltre al problema dello smaltimento anche quello della produzione e sovrapproduzione.

Ovvio che le nostre richieste non potranno essere ascoltate dalla borghesia, si riceveranno risposte che possono soddisfare la richiesta di conoscenza comune, far finta di prendere delle decisioni, continuare il loro teatrino, poi l’aiuto dei media borghesi sarà fondamentale e pertanto le risposte e le stesse decisioni azioni potranno essere intraprese solo tramite il Partito Comunista e questo solo se ci sarà una forte adesione e sopratutto un cambio di mentalità.

Il nostro partito non potrà aderire ai teatrini della borghesia che si manifesta sottoforma di associazioni, movimenti, comitati o limitarsi ad apparire. Il nostro Partito Comunista è l’unico contenitore politico-sociale utile al ripristino delle regole, della libertà. Chi vorrà difendere questa città, vendicare i morti dovrà aderire la partito Comunista! E’ l’ora del Comunismo!

Vladimiro Guida - Coordinatore e segretario - Sezione Lenin – Partito Comunista

 

I cittadini si mobilitano per fare chiarezza sul presunto interramento di rifiuti tossici nelle campagne di Casarano

gruppo facebook - esigiamo la bonifica dei terreni - casaranoNASCE UN GRUPPO SU FACEBOOK E IN POCHE ORE RAGGIUNGE I 4000 ISCRITTI

I cittadini si mobilitano per fare chiarezza sul presunto interramento di rifiuti tossici nelle campagne di Casarano. Con questo preciso scopo è stato creato un gruppo aperto su Facebook dal nome programmatico: «Esigiamo la bonifica dei terreni contaminati dai rifiuti tossici a Casarano». Oggi gli iscritti sono circa 4000.

Lo scopo del gruppo, spiegano i promotori, è quello di mobilitare l’opinione pubblica, facendo rete, informando, sensibilizzando e proponendo delle iniziative volte ad avere risposte concrete ed immediate. Che il Salento fosse stato interessato dallo smaltimento illegale di rifiuti altamente pericolosi, era più volte stato ribadito, dal 1997 sino a pochi gironi fa, dal pentito del clan dei casalesi, Claudio Schiavone. A circostanziare le dichiarazioni di Schiavone era stato, nel 2005, il collaboratore di giustizia Silvano Galati, ex esponente di spicco della Scu, il quale aveva ristretto la zona incriminata alle campagne intorno a Casarano.

Intanto, il sindaco Gianni Stefàno ha già scritto alla procura della Repubblica e al Noe per chiedere un incontro chiarificatore e per fornire la collaborazione del Comune nell’attività di indagine. Intanto, gli uffici comunali stanno lavorando per produrre una mappatura del territorio che comprende anche le segnalazioni delle aree di territorio comunale e intercomunale interessate, negli ultimi anni, da rilevanti movimenti.

Sulla questione intervengono anche i referenti locali di Sel. «Sel casaranese – fanno sapere – ha sempre cercato di sensibilizzare i cittadini e le autorità competenti. Oggi, nella tragedia che potrebbe palesarsi, ancora con più forza e determinazione metteremo in atto qualunque azione che possa celermente chiarire se effettivamente i collaboratori di giustizia hanno potuto individuare siti specifici e, se tali siti dovessero essere individuati, coinvolgere tutte le istituzioni affinché si avviino con urgenza tutte le analisi per quei terreni. Questa terra, per anni, ha vissuto e vive delle vere e proprie contraddizioni culturali. Molti cittadini – concludono – hanno sistematicamente chiuso gli occhi dinnanzi agli scempi perpetrati». (a.nutricati)

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Luigi Marrella presenta oggi il suo nuovo libro “Fratelli d’Italia, compagni di scuola”

fratelli d'italia compagni di scuola - luigi marrella - casaranoPER L’OCCASIONE SARA’ ALLESTITA UNA MOSTRA DI QUADERNI STORICI – AUDITORUM LICEO SCIENTIFICO ORE 17:00

Che ruolo hanno avuto i quaderni scolastici nei primi decenni dell’Unità d’Italia? Esiste un legame tra questi semplici supporti scrittori e la nascita del “mito” del Risorgimento che tanto spazio avrà nel ventennio fascista? E ancora: è possibile considerare i quaderni scolastici come delle fonti storiche a tutti gli effetti?

A queste domande risponde, con puntualità e acume storico, l’ultimo lavoro di Luigi Marrella, Fratelli d’Italia, compagni di scuola (Salento Libri, 2011). Il volume sarà presentato oggi, alle 17 nell’auditorium del liceo scientifico di Casarano, nel corso di un appuntamento organizzato dal Liceo Docet e dal Liceo scientifico «Vanini».

Il punto di partenza del libro è la funzione mediatica del quaderno scolastico nella costruzione dell’immaginario infantile. «Da tempo – spiega Marrella, già autore de I quaderni del duce (Barbieri, 1995) – siamo convinti che quest’umile strumento, grazie alle immagini ed ai testi di copertina, ha avuto un ruolo importante nel veicolare i modelli e i valori del regime fascista presso i giovani studenti, al fine della creazione dell’italiano nuovo».

Dopo i saluti di Sergio Pagliara e Lucia Saracino, dirigenti rispettivamente dello Scientifico e del Docet, interverranno, oltre all’autore, i docenti Salvatore Coppola e Giuseppe Caramuscio. Non mancherà un momento curato dagli studenti, coordinati da Caramuscio e Lina Rossetti.

Per l’occasione sarà allestita una mostra di quaderni storici risalenti al periodo dal 1861 al 1925. (a.nutricati-GDM)

 

il PD scrive una nota sulla questione rifiuti tossici interrati

logo PD casaranoCOMUNICATO STAMPA

Negli ultimi anni, i dati sull’incremento di patologie tumorali di origine ambientale riguardanti il nostro territorio hanno destato molte preoccupazioni. Oggi, probabilmente, conosciamo la causa concreta.

Dopo tanti anni di frasi a mezza bocca e leggende metropolitane, abbiamo la certezza di ospitare nei territori della nostra città e di quelle limitrofe una quantità potenzialmente enorme di rifiuti tossici provenienti direttamente dalla Campania, dal Nord Italia, forse anche dalla Germania.

Non possiamo far finta di niente! Come cittadini prim’ancora che attivisti politici dobbiamo affermare con forza e determinazione che la situazione è inaudita ed imperdonabile.

A Casarano è sempre mancata un’unità d’intenti e di princìpi. Oggi non può più accadere, oggi la città deve pretendere di conoscere la situazione reale, le contromisure adottabili e che verranno adottate, le cause ed i responsabili. Soprattutto si deve pretendere di conoscere i motivi per cui l’ufficialità di tutto ciò si ha solo ora a distanza di 16 anni dalla scoperta degli eventi e cosa si è fatto in tutto questo tempo per affrontare il problema.

Naturalmente, se nulla è stato fatto, ulteriore pretesa di Casarano sarà quella di sapere il perché.

A prescindere dai colori e connotati politici, ci auguriamo di trovare la forza ed il sentimento comuni fra partiti, associazioni, liberi cittadini per affrontare una delle più grandi tragedie che la nostra comunità abbia mai subìto.

Stavolta non c’è spazio per personalismi e contrapposizioni: dobbiamo difendere la VITA umana, nostra e dei nostri figli. Ad ogni costo, con ogni mezzo a nostra disposizione.

Noi ci saremo.

Sergio Stefàno

emergenza rifiuti tossici pericolosi, il sindaco chiede un incontro chiarificatore alla Procura e al NOE

gianni stefano - sindaco - casarano 2012COMUNICATO STAMPA

 

Il Sindaco Gianni Stefano, nella giornata di oggi, ha scritto alla Procura della Repubblica di Lecce e al NOE presso il Comando Provinciale dei Carabinieri per chiedere un incontro chiarificatore e per fornire la collaborazione del Comune nell’attività di indagine sulla vicenda relativa alla presunta presenza nel territorio di Casarano di siti nei qual sarebbero stati interrati rifiuti pericolosi.

Nella nota si legge

“Quale Sindaco della Città di Casarano, a seguito delle notizie riportate sulla stampa di questi ultimi giorni relative alla presunta presenza sul territorio di Casarano di siti nei quali sarebbero stati interrati rifiuti pericolosi in conseguenza di attività criminose, mi sento nel dovere di chiedere un incontro chiarificatore sui fatti che interessano il mio Comune.

Stando, sempre, alle notizie riportate sulla stampa, le dichiarazioni rilasciate da alcuni collaboratori di giustizia dovrebbero dare delle indicazioni per la individuazione dei siti nei quali sarebbero stati interrati i rifiuti pericolosi.

Quale Sindaco, e quindi primo responsabile della Salute Pubblica della Comunità di Casarano, avverto la necessità di ricevere chiarezza dagli organi competenti circa la fondatezza e la portata di queste notizie e di fornire la massima collaborazione della Istituzione che rappresento solo e nell’esclusivo interesse della tutela della Salute Pubblica.”

Ed ancora nella nota il Sindaco aggiunge

“Gli Uffici Comunali stanno già lavorando per produrre una mappatura del territorio utile a qualunque finalità. La mappatura che gli Uffici stanno predisponendo comprende anche le segnalazioni delle aree di territorio comunale e intercomunale interessate negli ultimi anni da rilevanti movimenti terra, perché potrebbero essere zone potenzialmente interessate dalle attività criminose.

Confido in un tempestivo accoglimento di questa richiesta di incontro, motivata dal solo fine di ottenere informazioni utili per la cittadinanza, intervenire per quanto nelle mie competenze a tutela della Salute Pubblica ed evitare ove possibile inutili allarmismi.”

Dal Servizio Affari Generali - Dr. Giulio Spinelli